giovedì, ottobre 09, 2008

Oracle Cloud Computing

Le risposte alle mie domande circa Oracle e Cloud Computing.

giovedì, ottobre 02, 2008

Oracle Open World 2008


Ho avuto la possibilità di partecipare ad Oracle Open World 2008 a San Francisco. E' stata un'esperienza entusiasmante.

La città è fantastica, non ci ero mai stato, ed è stata un'occasione unica per fare anche un po' di turismo. Ospita una varietà di persone incredibile, ha il clima perfetto, ha dei bei parchi e vanno tutti in bici nonostante le ripide colline. Insomma, un posto dove varrebbe la pena viverci, almeno per un po'. L'unica cosa deprimente sono gli homeless: mi ha fatto molto effetto vedere così tanta povertà in una nazione così ricca.

E poi c'era l'Open World. Un evento grandioso, con 40.000 visitatori, organizzato alla perfezione. Sembrava quasi di stare nel periodo delle olimpiadi di Torino.

Le principali novità presentate da Oracle sono state Beehive ed Exadata. Beehive è uno strumento collaborativo, che si integra con altri strumenti sia lato server (es. Microsoft Exchange) sia client (es. Outlook). Rispetto agli strumenti nativi offre funzionalità ulteriori, come la condivisione di file, un sistema di gestione della sicurezza dei contenuti, una webconference e altro. Sinceramente non mi ha molto impressionato. Ho ancora in mente Oracle Collaboration Suite e Beehive sembra un remake. Inoltre temo che non abbia detto nessuno ad Oracle chi erano i Beehive in Italia.

Exadata invece è la Database Machine sviluppata da Oracle e HP. Hardware dedicato e un database Oracle dedicato per avere performance strabilianti. Un sistema interessante, ma poco probabile presso la maggior parte delle realtà in cui ho avuto modo di lavorare. Il database, sebbene sia Oracle, credo che avrà delle particolarità: credo che le applicazioni dovranno essere appositamente customizzate per questa piattaforma. Inoltre il costo di ingresso non è indifferente (2M $), anche se le promesse sono veramente eccezionali in termini di aumento delle performance e di riduzione dei costi.

Oltre a questo si è parlato delle centinaia di applicazioni che fanno ormai parte del catalogo Oracle a seguito delle svariate acquisizioni. La sensazione è che ci sia un po' di confusione. Molte applicazioni si sovrappongono e le roadmap di integrazione sono proiettate nei prossimi anni!

Ha stimolato la mia curiosità invece tutto il mondo ereditato da BEA. Non si tratta solo di un middleware nuovo, ma probabilmente anche di un nuovo approccio. Tecnologicamente le novità sembrano riguardare soprattutto l'ambito dei servizi, dell'orchestrazione e di tutto quanto è a corollario. Mi piacerebbe avere il tempo di studiare tutte queste novità.

Infine ho prestato particolare attenzione alle sessioni che riguardavano il Cloud Computing e MDM.

Del Cloud Computing (Amazon Web Service) ne parlano un po' tutti, ma spesso senza sapere bene di cosa si tratti. L'impressione è che il mercato non è ancora pronto, forse ancora complice il fatto che Amazon non garantisce SLA su nessun servizio (tranne S3). L'attuale posizione di Oracle è che Oracle DB è supportato su Amazon EC2 (e ovviamente sono contenti di chiedervi i soldi delle licenze). Inoltre stanno pianificando la possibilità di offrire dei servizi preconfezionati ai clienti, ma per ora è solo fuffa. L'unica cosa concreta è la libreria di integrazione con RMAN per fare i backup dei database su S3. E anche per questo c'è un costo di licenza non indifferente, in piena tradizione Oracle :-)

Infine Master Data Management (che è il mio pane da un paio d'anni). Anche qui, se ne parla veramente tanto. Le sessioni sull'argomento erano moltissime, ma l'impressione è che sia veramente un tema troppo complesso e articolato, tale da richiedere implementazioni molto customizzate per ciascuna realtà. Gli elementi di base sono sempre comuni (strumenti di data quality, data enrichment, normalizzazione, data integration, omogeneizzazione delle interfacce), ma soprattutto è un territorio in cui è fondamentale avere una approfondita conoscenza ed esperienza delle molteplici tematiche che si andranno ad affrontare. MDM è veramente un mondo complicato.