martedì, ottobre 30, 2007

Oracle 9.2 su Windows, 32bit o 64bit?

Oracle 9.2 era stato a suo tempo rilasciato anche in versione 64bit per Windows. Ma attenzione! Questa versione funziona solamente sui processori Itanium. Per cui non può funzionare sui processori Intel x86 64bit, come gli Xeon! Su questi processori è necessario installare la versione di Oracle a 32bit.

Dalla versione 10.1 invece Oracle ha rilasciato tre versioni per Windows: a 32bit, a 64bit per Itanium e a 64bit per processori x86 con estensioni a 64bit.

giovedì, ottobre 18, 2007

JProfiler: un profilatore di codice

JProfiler è uno strumento molto utile nell'analisi delle performance di un'applicazione Java. Esistono delle alternative, che non mai avuto modo di provato (es. TPTP). In almeno un paio di occasioni mi è capitato di usare JProfiler e mi sono sempre trovato bene.

In particolare ho sempre usato JProfiler per l'analisi di applicazioni J2EE. In questo caso JProfiler si interpone tra il container J2EE e l'applicazione (in modo completamente trasparente) e registra tutte le attività: allocazioni di memoria, tempi di esecuzione, etc.

E' sufficiente configurare il container in modo da invocare la java virtual machine con un paio di parametri con cui si aggancia il servizio di raccolta delle statistiche di utilizzo.

Quindi JProfiler dispone di un client che permette la visualizzazione delle statistiche, che possono essere anche raccolte in tempo reale "agganciando" il client JProfiler direttamente all'application server.

In questo modo è possibile ad esempio trovare gli "hot spot" dell'applicazione, ovvero i metodi che vengono più frequentemente chiamati e che occupano maggiormente la CPU.

Con questo post volevo segnalarvi questo ottimo strumento di performance tuning.

domenica, ottobre 14, 2007

Google Mashup, Esperimenti

In questi giorni ho qualcosa tipo l'influenza e oltre a essermi annoiato a sufficienza guardando tutte le puntate di Heroes, la terza stagione di Lost, il documentario di Al Gore, e un sacco di altre cose, ho giocato ancora un po' con Google Mashup e Yahoo Pipes.

Questo è il risultato: flickr simple tag browser. Lo so, lo so... ci sono cose più interessanti, ma cosa pretendete, credo di avere il cervello intasato dal muco. Oltretutto non funziona neanche tanto bene perché ogni tanto Yahoo Pipes non funziona molto bene...

Ad ogni modo, le mie conclusioni da questo esperimento sono le seguenti:
  1. Google Mashup è una figata, ma il fatto che possa prendere dati remoti solamente da feed RSS è veramente troppo limitante. In passato avevo giocato anche con Google Gadgets (una serie di API per sviluppare le micro applicazioni che potete ad esempio aggiungere a Google Personalized Home Page). In questa libreria c'è tra le altre cose un metodo che si chiama _IG_FetchXmlContent che permette di ricevere da siti remoti un contenuto in formato XML (ovviamente poi ci sono anche le API per aprirlo, sviscerarlo etc. etc.). Ecco, quello che manca in GME (Google Mashup Editor) sono una serie di funzionalità/l'integrazione con API che Google ha già sviluppato e ha già reso disponibile. Probabilmente il problema si può vedere anche al contrario: con le sole API fruibili da Google Gadgets, posso costruire una GUI evoluta? no, mi mancano le funzionalità fornite da GME! Prima o poi lo faranno.
  2. Yahoo Pipes è una figata. Però alla fine della fiera, gli manca una cosa fondamentale: il livello di presentation. Cosa te ne fai della possibilità di aggregare, arricchire, smandruppare, rielaborare, tutte le informazioni che trovi sul web se poi non puoi presentarle come ti pare? Anche a Yahoo manca un elemento fondamentale quindi (che poi forse è proprio GME?). Insomma, ci sono progetti interessanti, fanno cose spettacolari, ma da soli sono un po' inutili, c'è bisogno di integrazione!
  3. Le API di flickr sono una figata. Sono dei webservice che permettono di accedere a tutte le informazioni che flickr raccoglie. Tutti i siti dovrebbero offrire API del genere.
Cosa ci preserverà il futuro? Sembra che avremo piattaforme di sviluppo web based sostanzialmente gratuite e facili da utilizzare che permetteranno di rielaborare le informazioni pubblicate da altri siti/piattaforme e pubblicarle in un nuovo formato.

Mah, i pipponi filosofici su quanto questo possa voler dire magari li rimando a quando mi uscirà tutto il muco dal cervello.

Ciao ciao.

lunedì, ottobre 08, 2007

Jumpcut




Io ancora non riesco ad abituarmi a certe cose.

Ero lì che cazzeggiavo e finisco sul sito Jumpcut. E scopro che zitti zitti tra un paio d'anni anche applicazioni che ERA ASSURDO diventassero applicazioni web based saranno web application.

Jumpcut permette di fare dell'elementare video editing, come mettere in sequenza una serie di video, aggiungere effetti, transizioni, etc. etc. Ma come direbbe Grillo... E' UNA COSA PAZZEEESCA!

E' possibile caricare i video (tipo youtube) oppure partire da video caricati da altri utenti. Quindi basta premere il pulsantino Remix e ualà.

Cominciavo appena a convincermi che abbandonerò Excel e Word per Google Apps... e questi cosa ti combinano?! Tra un po' anche Final Cut o Premiere cominceranno a tremare.

Innnncreeedibile amisci.